Come funziona la visibilità su Facebook

giu 8
EinsteinK

Come funziona la visibilità su Facebook

Pochi minuti fa per stemperare un po’ la calura generata dalle mie macchine (4 PC accesi a pieno regime) e far raffreddare il mio MainFrame (la mia lucida testa rasata) ho fatto una passeggiata al parco dietro casa.

Il clima estivo che stiamo vivendo in questi giorni mi ha suggerito lo spunto per questo post: il calore e le interazioni sui social network.

In fisica le particelle che interagiscono tra loro generano energia sotto forma di calore, che tramite un effetto a catena influenza le particelle vicine fino ad arrivare ad un punto “di saturazione” in cui l’effetto domino diventa irrilevante.

Qualcosa di simile devono averlo pensato Mark e il suo team in Facebook quando hanno calcolato il modo in cui un post viene visualizzato sulla bacheca del social in blu.

Il principio di base è molto semplice:

più un post ha interazioni, più, secondo la logica di Facebook, viene mostrato sulla bacheca.

Quindi bisogna trovare la formula matematica che calcola la rilevanza di un post.

In maniera estremamente semplificata la formula di visualizzazione usata da facebook è questa:

P =1/(Tora-Tpost)*(Commenti+Condivisioni+Like)*(PostInterazioni)

in cui:

  1. Tora rappresenta l’orario attuale
  2. Tpost rappresenta l’orario di pubblicazione del post
  3. Commenti Condivisioni e like rappresentano le interazioni ricevute sul post in questione
  4. PostInterazioni è il rapporto tra il numero di interazioni totali ricevute e post totali della pagina

L’analisi che si ricava è molto semplice:

  1. Più un post è vecchio meno possibilità ho che questo venga visualizzato nella bacheca dei miei amici/fan
  2. Più ho interazioni sul post più questo verrà visualizzato dalle mie cerchie
  3. Più il mio profilo gode di popolarità (leggi come interazioni) più i miei post partiranno avvantaggiati nella gara delle visual

Quindi sorge spontanea una domanda: è veramente necessario pagare per aumentare il reach di una pagina su facebook?
La risposta è NI.
Diciamo che si può risparmiare tantissimo, fino a quasi annullare gli sforzi pubblicitari se si incrementa in maniera nativa il punteggio dei propri post.

Ne avevo gia parlato nei post precedenti che posso sintetizzare in 4 semplici regole:

  1. Impara da Kung Fury: definisci il target e agisci su quello
  2. Fai come Gianni: sii naturale e Fiko quando pubblichi un contenuto sui social
  3. Pubblica contenuti in orari favorevoli
  4. Cerca di agire prevedendo cosa amano i tuoi utenti (e pubblica quando questi interagiscono con te)

Vedrai che se semplicemente adotterai queste regole attorno a te e ad i tuoi post si svilupperà un engagement (e un calore) che nemmeno pensavi di poter ottenere.